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......."L'età dell'oro" western incompiuto girato in 8mm a colori Dur. 12’ La cinepresa puntata sul sognato Ovest americano, si ribella e filma le vite di una dozzina di giovani ragazzi all’alba degli anni settanta , carichi di speranze ..........                                                                                        Cortometraggio, muto, dal titolo "L’amico", in cui sono già evidenti la sua poetica, il suo universo e il suo talento. C’è sicuramente molto di autobiografico nelle problematiche di adattamento di un ragazzino, figlio della terra, alla società civile, al mondo calcolatore degli adulti. La disperata ricerca di un’amicizia e la perdita inevitabile di essa come iniziazione al lento e doloroso calvario della crescita, pongono già le basi di una poetica........ .......  

                                                                                             I Dieci Comandamenti, riveduti e corrotti: una aspra, grottesca
commedia su un mondo in cui anonimi poteri occulti rendono schiavo impietosamente l’essere umano privandolo della dignità e degli affetti in nome dell’efficientismo e del benessere. Il Film segna l’ingresso e l’interessamento del giovane regista per la realtà socio-politica in cui viviamo, una caratteristica che rimane un po’ in tutte le opere successive............    .....Tutti i lavori portati a termine fin qui sono stati realizzati in formato Super 8 mm e non fa eccezione       "Di là dal fiume" che si configura come una riflessione amara, a tratti patetica, sui sogni infranti di una generazione, quella degli anni ottanta, già priva di radici, che vede scemare all’orizzonte, come bruciata in una foto sovraesposta, la generazione che l’ha preceduta e che in qualche modo, per il proprio contatto con la terra, rappresentava una solida base di riferimento. Senza di essa ora tutto sembra crollare come un castello di carta. .........                                                                                                              

il corto pluripremiato dal titolo "Arte" , una riscrittura di un
racconto breve omonimo di A.P.Cechov. L’opera si rivela un autentico gioiello: Di Claudio ha compiuto un picccolo miracolo mettendo in scena,in un paesino innevato d’Abruzzo (Roccacaramanico), un “disgelo” dei sentimenti ben più potente, impetuoso e trascinante dello sciogliersi di una valanga di neve .............                                                                                                                                                        2011Tarda estate, vede la luce il lungometraggio (116’) di Interviste a
Testimoni Abruzzesi sulla II Guerra Mondiale corredate da foto, filmati e documenti d’epoca a ricostruire i molteplici aspetti e orrori di quella immane catastrofe che è stato il conflitto che ha coinvolto e sconvolto tutte le nazioni e milioni di individui. Il Film, realizzato da Valeria e Gianni Di Claudio, si fa apprezzare nella società civile, nelle città ferite dal conflitto e nelle Scuole di ogni ordine rivelandosi uno straordinario strumento di presa di coscienza e didattica per il forte impatto delle parole dei Testimoni e la sicura presa delle immagini .                                                                                                                                                                              

UNO SPECCHIO PER ALICE   (credit )
Produzione: Associazione Cinematografica CIAK - DIGITMOVIES AE
Soggetto e Sceneggiatura: Valeria Di Claudio, Rosaria De luliis. John Leonelson
Fotografia: Sonia Antonini
Montaggio: Luke Silver (DIGITMOVIES AE)
Scenografie: Walter Belli
Musiche Originali: "Alexian" Santino Spinelli - Eseguite dall’ Alexian Group ..........                                                                                                                                 

Creazioni Musicali al piano e tastiera: Paolo Pagannone
Costumi e Arredi: Rosaria De luliis, Valeria Di Claudio
Produttore associate): Luke Silver per DIGITMOVIES AE
Produttori esecutivi: Rosaria De luliis, Gianni Di Claudio
Organizzatore di produzione: Paola Ciampani
Assistenti al montaggio: Lagrange, Valeria Di Claudio
Operatori: Christian Andres Borges Hortubia, Diana Canzano
Architetto: Luciano Minetti
Effetti Visivi: Lagrange
7 ° macchinista: Jacopo Astengo
Creazioni di Oreficeria: Johnny Di Mascio
Assistente scenografo: Paolo Di Zio
Aiuto scenografo: Francesco Giancaterino
Scenotecnici: Domenico Ricci, Salvatore Di Norscia, Roberto Sardini.
Falegnameria: Carmine D'lntino
Elettricisti: Jacopo Astengo, Alberto Tancredi
Assistenti alla regia: Stefano Mantini, Michele Gabriele, Egizii Di Marco Manuel
Sonoro presa diretta: Ignazio Vellucci, Gianluca Scarlata, Alessandro e Zopito Aielli,
Ivano Mataldi, Alberto Padoan
Operatore steadycam: Alessandro Aielli (per MEDIAWORKS)
Sarte: Anna Di Zio, Anna Rita Di Simone
Trucco: Saverio Sacco, Stefania Di Febo
Segretaria di edizione: Daniela D'Angelo
Fotografi di scena: Terigio Sergiacomo, Lucia De Crescenzo, Rosaria De luliis
Art Designer: Alessio Morelli
Autista Cameracar: Angelo Ivone
Forniture macchine da presa: ARIES Roma
Forniture materiali elettrici: ARCO 2 Roma, CIAKITALIA Roma
Carrelli: VISUAL INSTITUTE di Gianfranco Di Donate
Assistenza Service: Studioluce di Giambattista Fato
Aiuto Regia: Valeria Di Claudio - Luke Silver
Regia: Gianni Di Claudio
            ( file di   , video film   e   video intervista TV  ) UNO SPECCHIO PER ALICE   (credit )
Produzione: Associazione Cinematografica CIAK - DIGITMOVIES AE
Soggetto e Sceneggiatura: Valeria Di Claudio, Rosaria De luliis. John Leonelson
Fotografia: Sonia Antonini
Montaggio: Luke Silver (DIGITMOVIES AE)
Scenografie: Walter Belli
Musiche Originali: "Alexian" Santino Spinelli - Eseguite dall’ Alexian Group .........UNO SPECCHIO PER ALICE
Produzione: Associazione Cinematografica CIAK - DIGITMOVIES AE
Soggetto e Sceneggiatura: Valeria Di Claudio, Rosaria De luliis. John Leonelson
Fotografia: Sonia Antonini
Montaggio: Luke Silver (DIGITMOVIES AE)
Scenografie: Walter Belli
Musiche Originali: "Alexian" Santino Spinelli - Eseguite dall’ Alexian Group
Creazioni Musicali al piano e tastiera: Paolo Pagannone
Costumi e Arredi: Rosaria De luliis, Valeria Di Claudio
Produttore associate): Luke Silver per DIGITMOVIES AE
Produttori esecutivi: Rosaria De luliis, Gianni Di Claudio
Organizzatore di produzione: Paola Ciampani
Assistenti al montaggio: Lagrange, Valeria Di Claudio
Operatori: Christian Andres Borges Hortubia, Diana Canzano
Architetto: Luciano Minetti
Effetti Visivi: Lagrange
7 ° macchinista: Jacopo Astengo
Creazioni di Oreficeria: Johnny Di Mascio
Assistente scenografo: Paolo Di Zio
Aiuto scenografo: Francesco Giancaterino
Scenotecnici: Domenico Ricci, Salvatore Di Norscia, Roberto Sardini.
Falegnameria: Carmine D'lntino
Elettricisti: Jacopo Astengo, Alberto Tancredi
Assistenti alla regia: Stefano Mantini, Michele Gabriele, Egizii Di Marco Manuel
Sonoro presa diretta: Ignazio Vellucci, Gianluca Scarlata, Alessandro e Zopito Aielli,
Ivano Mataldi, Alberto Padoan
Operatore steadycam: Alessandro Aielli (per MEDIAWORKS)
Sarte: Anna Di Zio, Anna Rita Di Simone
Trucco: Saverio Sacco, Stefania Di Febo
Segretaria di edizione: Daniela D'Angelo
Fotografi di scena: Terigio Sergiacomo, Lucia De Crescenzo, Rosaria De luliis
Art Designer: Alessio Morelli
Autista Cameracar: Angelo Ivone
Forniture macchine da presa: ARIES Roma
Forniture materiali elettrici: ARCO 2 Roma, CIAKITALIA Roma
Carrelli: VISUAL INSTITUTE di Gianfranco Di Donate
Assistenza Service: Studioluce di Giambattista Fato
Aiuto Regia: Valeria Di Claudio - Luke Silver
Regia: Gianni Di Claudio. 

                                                                                               2012 LA VALLE DI MARMO, di nuovo in coregia, Valeria e Gianni Di Claudio
realizzano un Lungometraggio a soggetto di 106’ sulla resistenza in Abruzzo.
Il Film, ambientato nell’estate del 44, oltre ad attori abruzzesi di nome come
Giuseppe Pomponio, Maria Lucia Colombo, Carlo Sacco, Franca Arborea,
Francesco Di Rocco e Riccardo Di Sante, si avvale dello splendido debutto di
un ragazzino in ruolo di protagonista, Federico Stigliano, del solido apporto di
caratteristi presi dalla società civile come Lucio Labbro Francia, Pasquale
Piscella e Vittorio Spadaccini e delle performances di gente già addentrata nel
mondo del cinema come Manola Rotunno, la protagonista di Uno specchio
per Alice, e Francesco Massaccesi. Tanti i visi rubati alla realtà contadina e
due presenze eccellenti, in ruoli chiave, come quella del regista croato Luca
Krstic e quella del nostro maestro di film polizieschi e western Enzo G.
Castellari, recentemente rimbalzato di nuovo alla notorietà internazionale
come maestro di Quentin Tarantino.                                                                                                                                      LA VALLE DI MARMO  ( scheda )
Un film di Valeria (csc) e Gianni Di Claudio
Soggetto: Rosaria de Iuliis
Sceneggiatura: V&G Di Claudio
Fotografia: John Leonelson
Scenografie: Valeria Di Claudio (csc)
Musiche Originali: Pietro Marincola, Giuliano Angelozzi
Fonico: Paolo Testa (csc)
Montaggio: Ondadurto
Assistente al montaggio: Lorenzo Antico
Esecuzioni al Piano: Nicola Campanella, Pietro Marincola
Strumenti a fiato: Giuliano Angelozzi
Costumi e Arredi: Valeria Di Claudio, Rosaria de Iuliis                                                
Fonico: Paolo Testa (csc)
Montaggio: Ondadurto
Assistente al montaggio: Lorenzo Antico
Esecuzioni al Piano: Nicola Campanella, Pietro Marincola
Strumenti a fiato: Giuliano Angelozzi
Costumi e Arredi: Valeria Di Claudio, Rosaria de Iuliis
Trucco: Debora Lococo, Manola Rotunno
Maestro d’Armi: Luciano Minetti
Macchinista - Elettricista: Paolo Di Zio
Consulenza lingua tedesca: Patrizia D’Andrea, D’Aloisio Germana
Scenotecnica: Vincenzo Di Martile, Paolo Di Zio
Attrezzature e Luci: Roberto Ridolfi - Roma
Ottimizzazione: Gianfranco Di Donato
Registrazione e Missaggio Audio: Pietro D’Antonio
Parrucchiere: Saverio Sacco
Falegnameria: Carlo Di Leonardo, Carmine D’intino
Gruppista: Sante Fioravanti
Assistente Elettricista: Adam Amboldi
Assistente Cavi: Lucia Angelini
Assistente Gruppista: Vittorio Fioravanti
Ciacchista: Giulia Angelini
Fotografo di Scena: Terigio Sergiacomo
Operatore: John Limping
Aiuto Operatore: Lorenzo Antico
Regia: Valeria e Gianni Di Claudio
Anno: 2012
INTERPRETI
Federico Stigliano Carlo Sacco
Manola Rotunno Maria Lucia Colombo
Riccardo Di Sante Giuseppe Pomponio
Luca Krstic Franca Arborea
Francesco Di Rocco Pasquale Pisciella
Francesco Massaccesi Gaetano Tartaglia
Lucio Labbro Francia Marianna De Merolis
Vittorio Spadaccini Bruno Tarallo
Giulia Giampietro Aldo Fabbrizio
Anna Di Giorgio Gianluca Umberto Turchetta
Dario De Remigis Antonio Berardi
Con la partecipazione straordinaria dell’amico Regista EnzoG. Castellari
Un anziano regista sogna di mettere in scena la propria infanzia trascorsa in un isolato
casolare di campagna nel periodo della Seconda Guerra Mondiale e per riportare in
superficie i ricordi, fa ritorno nel luogo natio. La civiltà contadina è ormai tramontata, le
campagne sono deserte e il casolare è ormai un rudere abbandonato. Ma rientrando tra
quelle pareti, riattraversando quegli spazi le immagini e i personaggi riaffiorano: i
rapporti col vecchio nonno non udente, l’assenza del fratello maggiore militare, gli
affanni dei genitori nel tentativo di mandare avanti i lavori nonostante il via vai di
sfollati in fuga dalle vicine città e le irruzioni tedesche imboccate dalle spie fasciste.
Un giorno atterra in malo modo nei pressi del casolare un paracadutista inglese ferito,
con la missione di informare una cellula partigiana dell’imminente bombardamento che
ci sarà sul paese. Il partigiano è un fabbro con sei dita e come messaggero viene
incaricato un ragazzino di 10 anni, il quale affronta questo viaggio per desolate
campagne sconosciute, non comprendendo esattamente né quale sia il percorso da fare,
né quale sia il senso della filastrocca, da mandare a memoria.
L’unica cosa certa ai suoi occhi è la sorpresa di un viaggio meraviglioso e inaspettato
ricco di scoperte per i suoi occhi di bimbo, nonostante gli orrori di una guerra in corso.